Cala dell' Acqua

Cala dell' Acqua, ubicata nella zona di Le Forna ed accessibile via terra, è una caletta completamente rocciosa che prende il nome dalla presenza di ampie zone scavate nella roccia da cui ancora oggi stilla l’acqua.

In questa parte dell’isola è presente l'acquedotto romano, che attingeva da una sorgente situata a Le Forna, detta fontana Tagliamonte. L'acqua veniva fatta confluire in un cunicolo per poi farla sbucare a Cala Inferno. Qui alimentava una cisterna che è servita a rifornire le imbarcazioni anche in tempi recenti. Seguendo le tracce nella roccia il condotto proseguiva fino a Santa Maria.

Sempre in questa zona c'era la cava di bentonite che è stata attiva fino al 1975. Nel 1937 iniziò l’estrazione ad opera della Società Mineraria Isole Pontine ed i giacimenti furono attivi per circa 40 anni.

Forte Papa

Il fortino che sovrasta Punta Papa, situato nella parte settentrionale dell'isola, è facilmente raggiungibile Da Cala dell'Acqua. Re Ferdinando fece costruire il forte in una posizione strategica allo scopo di assolvere funzioni di difesa ai coloni Torresi che arrivarono nel 1772 e si stabilirono a Le Forna. Ma in quel luogo, forse, c'era già stata una fortificazione, nel XVI secolo, pare voluta da papa Paolo III, erede della famiglia Farnese e proprietari dell'isola, proprio a scopo difensivo.

Cala Fonte

Cala Fonte è una piccola caletta caratterizzata da uno scoglio a forma di mezzaluna e da una peculiare conformazione simile ad un porticciolo naturale. Un tempo la baia vaniva utilizzata dai pescatori isolani come rifugio e adibito alla custodia delle imbarcazioni e delle nasse di vimini. Furono, inoltre, allestite delle pozze scavate nella roccia ed utilizzare come vivai di aragoste. Oggi la baia è facilmente raggiungibile da una piccola discesa e da qui è possibile vedere il sole tramontare sull'Isola di Palmarola.



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